Per l’auto, l’estate può non essere stata un periodo rilassante, anzi.
Più chilometri del solito, lunghi tragitti in autostrada, temperature elevate, bagagli e percorrenze su strade diverse da quelle di tutti i giorni possono aver lasciato qualche traccia.
Per questo il rientro è un buon momento per pensare alla sicurezza stradale e programmare un controllo auto dopo le vacanze. La manutenzione auto dopo l’estate permette infatti di verificare ciò che il caldo e i viaggi possono aver messo maggiormente alla prova e di fare prevenzione su ciò che possiamo controllare.
Emilia-Romagna: i dati confermano l’importanza della prevenzione
Nel 2025 in Italia si sono verificati il 2,2% in più rispetto all’anno precedente.
In Emilia-Romagna, in particolare, la stagionalità è molto evidente: tra maggio e settembre si verificano quasi la metà di tutti gli incidenti dell’anno.
Dietro questi numeri ci sono soprattutto comportamenti sui quali ciascuno di noi può intervenire.
Distrazione, mancato rispetto della precedenza o del semaforo, velocità troppo elevata e manovre irregolari rappresentano insieme il 43,1% delle cause accertate o presunte di incidente. Sulle strade extraurbane, in particolare, la guida distratta arriva al 21,3% delle cause e la velocità troppo elevata al 10,1% (Fonte: ISTAT, “Incidenti stradali in Italia 2025”, Report e comunicato stampa 2026).
In un contesto come quello emiliano-romagnolo, caratterizzato da spostamenti frequenti per lavoro, logistica e turismo, questi fattori assumono un peso ancora maggiore, soprattutto nei periodi di rientro dalle vacanze o di traffico intenso sulle direttrici principali.
La prima forma di prevenzione rimane quindi una guida attenta: niente smartphone, rispetto delle distanze, velocità adeguata e pause quando la stanchezza inizia a farsi sentire.
Ma la prevenzione passa anche dalle condizioni del veicolo. Ed è qui che un controllo auto dopo le vacanze può fare la differenza.
Dopo l’estate, controlliamo anche l’auto
Alla prudenza del conducente deve però affiancarsi un veicolo in buone condizioni.
La campagna Vacanze Sicure 2026 di Polizia Stradale e Assogomma ha rilevato non conformità relative agli pneumatici nel 24,3% delle vetture controllate: quasi una su quattro. Il 10,63% aveva un battistrada al di sotto del limite di legge, il 5,61% presentava danni visibili agli pneumatici. (Fonte: Polizia Stradale – Assogomma, Campagna Vacanze Sicure 2026)
Temperature elevate, asfalto caldo e una manutenzione insufficiente possono inoltre aumentare le sollecitazioni sulle gomme.
Per questo un controllo auto dopo le vacanze può essere l’occasione per verificare:
- stato, pressione e usura degli pneumatici;
- freni;
- livelli dei liquidi;
- luci e tergicristalli;
- eventuali rumori, vibrazioni o anomalie comparse durante il viaggio.
La manutenzione preventiva non serve solo prima di partire
Siamo abituati a pensare al check dell’auto prima delle vacanze. Ma la manutenzione auto dopo l’estate è altrettanto utile: il viaggio di ritorno può infatti aver fatto emergere piccoli segnali che meritano attenzione.
Un rumore che prima non c’era, uno pneumatico che ha affrontato centinaia di chilometri con temperature elevate o una spia comparsa durante il viaggio non dovrebbero essere ignorati.
Fare un controllo auto dopo le vacanze significa intervenire prima che un piccolo segnale possa trasformarsi in un problema più importante.
In Autofficina Corradini ci occupiamo ogni giorno di manutenzione auto, pneumatici, riparazioni e assistenza stradale a Reggio Emilia. Anche per questo consideriamo la manutenzione auto dopo l’estate un momento importante di prevenzione, soprattutto dopo lunghi viaggi o molti chilometri percorsi.
La sicurezza non riguarda soltanto ciò che facciamo quando un’auto si ferma, comincia molto prima. Continua a viaggiare in sicurezza.







